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Il nuovo masterplan 2035 è stato sottoposto ad un nuovo iter approvativo, avviato nel 2022 con il Dibattito Pubblico ed arrivato ad oggi alla conclusione positiva della valutazione ambientale VIA-VAS.
L’iter è arrivato alla conclusione positiva della valutazione ambientale VIA-VAS, con il decreto emanato nel dicembre 2025. Restano da completare i passaggi istituzionali che porteranno all’approvazione definitiva del progetto e all’avvio della sua attuazione.
Tra ottobre 2022 e febbraio 2023 si è svolto il Dibattito Pubblico sulla proposta di Project review del Piano di sviluppo Aeroportuale al 2035 dell’aeroporto di Firenze, primo atto della nuova procedura del masterplan dello scalo fiorentino. Sulla base delle indicazioni ricevute ed accolte è stato perfezionato il piano da avviare alle successive fasi procedurali.
Tra giugno e dicembre 2023 si è svolta la fase preliminare di VIA-VAS (Valutazione di Impatto Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica) sul Project review del Piano di sviluppo Aeroportuale al 2035 dell’Aeroporto di Firenze. 12 “Soggetti Competenti in materia Ambientale” hanno presentato proprie osservazioni. In seguito agli esiti di questa fase è stata messa a punto la documentazione necessaria a procedere con la VIA-VAS.
Tra maggio 2024 e dicembre 2025 si è svolta la VIA-VAS integrata sul Project review del Piano di sviluppo Aeroportuale al 2035 dell’Aeroporto di Firenze. Nel corso della procedura sono state ricevute e controdedotte 43 tra osservazioni e pareri, in cinque fasi di consultazione pubblica sulla documentazione prodotta per l’avvio della procedura e in quattro successive integrazioni presentate in seguito a pareri e osservazioni ed a confronti con gli organi ministeriali e regionali.
Nell’ambito della VIA-VAS è stata svolta la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA), necessaria per la verifica dell’interferenza con aree naturali tutelate (siti Natura 2000) secondo la direttiva “Habitat” (92/43/CEE). La VIncA è stata svolta in tutti i livelli previsti, fino alla descrizione delle opere compensative necessarie per la richiesta di autorizzazione in deroga in caso di interferenze non evitabili con porzioni di aree naturali, a fronte dell’impraticabilità dell’opzione zero e di soluzioni alternative al progetto.
La VIncA è stata accompagnata dal documento IROPI, che attesta il carattere di imperativo interesse pubblico del progetto, necessario per supportare la richiesta di deroga in caso di interessamento non evitabile di porzioni di aree naturali, come previsto dalla direttiva “Habitat”.
Nel dicembre 2025 la procedura VIA-VAS si è conclusa positivamente con l’emanazione del decreto DM 678 dei Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Cultura, integrato dal DM 253 del 4/2026 a correzione dell’articolo 1 del decreto inerente l’interessamento della Commissione Europea. Il parere positivo è accompagnato dal quadro di prescrizioni (32) indicate da Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero della Cultura e Regione Toscana.
Come previsto dalla direttiva “Habitat”, in base alle caratteristiche delle aree naturali interferite e del progetto, il quadro delle opere compensative e la dichiarazione di carattere di imperativo interesse pubblico del progetto (IROPI) saranno trasmesse quale informativa dal Governo italiano alla Commissione Europea.
In base all’art.5 del decreto VIA-VAS DM 678, sarà istituito l’Osservatorio Ambientale, composto dai Ministeri dell’Ambiente e Sicurezza Energetica, Ministero della Cultura, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Regione Toscana e da un rappresentante dei Comuni interessati dalle opere in progetto, designato dalla Regione Toscana, con il supporto tecnico di ARPA Toscana, per seguire e garantire l’attuazione delle prescrizioni connesse alla realizzazione del masterplan.
La Conferenza dei servizi, convocata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, esprimerà il parere finale di tutti gli enti ed i soggetti coinvolti o interessati al progetto ed accerterà la conformità urbanistica del piano.